Babywearing in sicurezza

A cura di Valentina Buonavoglia – Consulente Babywearing ed Educatrice perinatale

Quante volte, come consulente babywearing, mi sento chiedere: “Ma è davvero sicuro?” oppure “Quali sono i reali benefici, oltre a tenere le mani libere?”. Finalmente abbiamo una risposta solida e aggiornata, grazie a una revisione sistematica pubblicata su BMJ Paediatrics Open dal team del Durham Infancy and Sleep Centre, uno dei centri di ricerca più autorevoli al mondo sul sonno e l’accudimento infantile.

Lo studio

Il lavoro, firmato da Sophie Lovell-Kennedy, Rebecca Strong, Laura Grieve e Helen Ball, ha messo insieme e analizzato 62 studi scientifici pubblicati fino ad oggi sul tema del “babywearing”, con l’obiettivo dichiarato di fornire una base solida per elaborare linee guida chiare rivolte ai genitori. È una delle sintesi più ampie mai realizzate su questo argomento, ed è stata condotta con il supporto di due realtà molto attive nella prevenzione della morte in culla, The Lullaby Trust e Teddy’s Wish.

Non si tratta quindi di un singolo studio isolato, ma di un vero e proprio “stato dell’arte” della letteratura scientifica sul portare i bambini con fasce e marsupi.

Perché è importante per le famiglie

Negli ultimi anni il babywearing è tornato ad essere estremamente popolare, ma con la popolarità sono cresciuti anche i dubbi e, purtroppo, alcuni episodi di cronaca legati a un uso scorretto degli strumenti di supporto. Avere una revisione ampia e rigorosa, che metta ordine tra evidenze consolidate e aree ancora da approfondire, è preziosissimo tanto per i professionisti quanto per le famiglie.

Una revisione di questo tipo permette di:

  • distinguere i benefici realmente documentati dalla scienza da quelli semplicemente “tramandati” nella cultura del babywearing;
  • identificare con chiarezza i fattori di rischio legati a un uso non corretto;
  • offrire a pediatri, ostetriche e consulenti come me uno strumento aggiornato su cui basare i consigli pratici quotidiani.

Cosa significa per te genitore

Se stai valutando l’acquisto di una fascia o di un marsupio, o se già lo usi ma hai dei dubbi, il messaggio che arriva da questo lavoro è chiaro: gli strumenti per portare, se usati correttamente, sono supportati da una solida base di evidenze scientifiche a favore del loro utilizzo — ma la parola chiave resta “correttamente”.

Non esiste un prodotto “sicuro in sé”: la sicurezza dipende dalla combinazione tra strumento adeguato, posizionamento corretto e consapevolezza di chi porta. Ecco perché, prima di affidarti al fai-da-te o ai tutorial trovati online, il consiglio che questa ricerca conferma è sempre lo stesso: rivolgiti a chi è formato per accompagnarti in questo percorso.

Il mio consiglio da consulente

Ogni volta che imposto una consulenza, il mio obiettivo non è semplicemente “vendere” un prodotto o una tecnica, ma costruire insieme a te la sicurezza necessaria per vivere il babywearing con serenità. Studi come questo confermano quanto sia importante l’accompagnamento di un professionista formato, soprattutto nelle prime settimane di utilizzo. Se hai dubbi sulla fascia o sul marsupio che stai usando, o vuoi semplicemente iniziare nel modo giusto, prenota una consulenza: valuteremo insieme la scelta più adatta a te e al tuo bambino, in totale sicurezza

Ecco un promemoria pratico con le quattro aree da controllare ogni volta che indossi fascia o marsupio:

babywearing in sicurezza

Fonte: Lovell-Kennedy S, Strong R, Grieve L, Ball H. “Safety and benefits of adult-worn slings and baby carriers: a narrative systematic review to inform guidance for parents.” BMJ Paediatrics Open, 2026.

Domande frequenti

Qual è il rischio principale da conoscere?

Il rischio più noto e documentato riguarda le vie respiratorie del bambino: una posizione scorretta può favorire il soffocamento posizionale, soprattutto nei primi mesi di vita. Per questo il posizionamento corretto della testa, del mento e della colonna vertebrale del bambino è l’aspetto su cui vale sempre la pena farsi seguire da chi è formato.

Da che età si può iniziare a usare una fascia o un marsupio?

Si può iniziare fin dai primi giorni di vita, purché lo strumento sia adatto all’età e al peso del bambino e venga usato nella posizione corretta. Non tutti i supporti sono adatti ai neonati: alcuni marsupi, ad esempio, richiedono un peso minimo o un inserto specifico.

Quali sono i segnali per capire se il bambino è posizionato bene?

Alcuni punti chiave da controllare sempre:

  • il viso del bambino è visibile e libero, mai schiacciato contro il corpo di chi porta;
  • il mento non tocca il petto (per lasciare libere le vie respiratorie);
  • la schiena è sostenuta nella sua curva naturale, senza essere forzata;
  • le gambe sono posizionate a “M” (ginocchia più in alto o alla stessa altezza del bacino), non a penzoloni;
  • il supporto è ben aderente al corpo di chi porta, senza spazi vuoti in cui il bambino possa scivolare.

È più sicura la fascia o il marsupio?

Non esiste uno strumento “più sicuro” in assoluto: entrambi possono essere usati in sicurezza se scelti in base all’età/peso del bambino e usati nel modo corretto. La differenza sta più nella facilità d’uso e nella curva di apprendimento (la fascia richiede più pratica, il marsupio è generalmente più immediato) che nel livello di sicurezza.

Posso imparare da sola guardando tutorial online?

I tutorial possono essere un buon punto di partenza per farsi un’idea, ma non sostituiscono un occhio esperto che verifichi dal vivo il posizionamento. Molti degli episodi critici legati al babywearing nascono proprio da un uso scorretto appreso senza supervisione. Una consulenza individuale permette di correggere in tempo reale eventuali errori.

Fa male alla schiena del bambino o dell’adulto?

Se lo strumento è adeguato e ben regolato, no. Anzi, un supporto ergonomico distribuisce correttamente il peso del bambino sul bacino e sulla schiena di chi porta, e sostiene la fisiologica curvatura della colonna del bambino. I problemi nascono quando il supporto non è adatto alla taglia/età o non è regolato correttamente.

Posso usare la fascia o il marsupio durante le attività quotidiane (cucinare, fare le scale, ecc.)?

In generale sì, ma con buon senso: va evitato tutto ciò che espone il bambino a fonti di calore, sostanze pericolose o rischio di caduta (es. stare vicino ai fornelli accesi, attività sportive intense, bici o moto senza dispositivi omologati specifici). In caso di dubbio su un’attività specifica, meglio chiedere.

Il bambino può dormire nella fascia o nel marsupio?

Sì, i bambini spesso si addormentano portati, ed è una delle situazioni in cui il controllo della posizione (mento sollevato, vie aeree libere) è ancora più importante, perché il bambino non è in grado di riposizionarsi da solo. Vanno evitate le posizioni in cui il mento si piega verso il petto.

Come faccio a sapere se sto usando bene la mia fascia o il mio marsupio?

Il modo più sicuro è farsi seguire da un consulente babywearing formato, che può verificare dal vivo (o online) il posizionamento e correggere eventuali errori prima che diventino un’abitudine. È il senso di una consulenza individuale: non “vendere” un prodotto o una tecnica, ma costruire insieme la sicurezza necessaria per vivere il babywearing con serenità.

Come prenotare una consulenza

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